La nostra storia: un viaggio lungo oltre cinquant’anni
Storia & Origini
L’Associazione Turistica Pro Loco “Ugo Pedicini” di Foglianise non è semplicemente un’istituzione culturale: è il cuore pulsante di una comunità, il luogo dove generazioni di foglianesari hanno riversato passione, energia e amore per il proprio paese. Nata nel 1971 per iniziativa di un gruppo di amici legati dalla comune passione per la musica, il teatro e la cultura, l’associazione ha attraversato più di mezzo secolo di storia locale come punto di riferimento imprescindibile, accompagnando la comunità nei momenti di festa, di crescita e di cambiamento.
1971 – La fondazione
Il 2 luglio 1971 è una data che Foglianise non dimentica. Quel giorno, davanti al notaio Mario Iannella, si presentarono trentatré cittadini uniti da un sogno comune: dare vita a un’associazione che fosse presidio culturale, sociale e identitario per il loro paese. Non erano funzionari né politici: erano amici, vicini di casa, persone comuni animate da una straordinaria volontà di fare qualcosa di concreto per la propria comunità.
I fondatori furono: Domenico Boscaino, Franco Boscaino, Giovanni Boscaino, Mario Boscaino, Tommaso Boscaino, Vito Boscaino, Mario Catillo, Luigi De Maria, Mario De Nigris, Aldo Ferella, Carmine Guerriero, Pasquale Inglese, Angelo Martone, Giovanni Mastrocinque, Giovanni Palumbo, Pietro Palumbo, Carmine Pedicini, Giulio Cesare Pedicini, Ludovico Pedicini, Michelangelo Pedicini fu Giuseppe, Michelangelo Pedicini fu Roberto, Michele Pedicini, Nicola Pedicini, Paolo Pedicini, Pompeo Pedicini, Ugo Pedicini, Angelo Sauchelli, Giuseppe Tucci, Claudio Vetrone, Ferdinando Vetrone, Pasquale Vetrone, Francesco Viglione e Mario Viglione.
Alla guida del neonato sodalizio fu chiamato il professor Ugo Pedicini, figura di grande statura culturale e morale, al quale l’associazione è oggi orgogliosamente intitolata. La sua leadership fu fondamentale nel dare forma e direzione a un progetto che, in quegli anni, rappresentava qualcosa di nuovo e coraggioso per un piccolo paese del Sannio.
Anni ’70 – Le prime grandi iniziative
Fin dai suoi primissimi anni di vita, l’associazione si distinse per un dinamismo straordinario e per la capacità di costruire progetti culturali di qualità, capaci di coinvolgere l’intera comunità foglianesara.
Nacque l’Accademia Musicale Sannita, un progetto ambizioso che portò la musica al centro della vita culturale locale, avvicinando grandi e piccoli alla formazione e all’ascolto musicale. Prese vita la Settimana Folkloristica, una rassegna dedicata alle tradizioni popolari del territorio sannita, momento prezioso di riscoperta e valorizzazione delle radici culturali locali. I Concerti di Natale diventarono presto un appuntamento fisso e atteso, capace di trasformare le festività in occasione di incontro e condivisione per tutta la comunità.
Ma l’iniziativa più importante, quella che più di ogni altra ha segnato il rapporto tra la Pro Loco e Foglianise, fu l’organizzazione della Sagra del Grano — oggi conosciuta come Festa del Grano — la manifestazione più amata e profondamente sentita dalla comunità. Una festa che affonda le radici nella cultura contadina del territorio, nel legame viscerale con la terra e con i cicli della natura, e che nel tempo è diventata simbolo dell’identità foglianesara stessa.
A tutto ciò si affiancò la creazione di una biblioteca pubblica, pensata non come semplice deposito di libri, ma come spazio vivo di incontro, studio e crescita culturale, aperto a tutti i cittadini.

Nel 1979 arrivò un momento particolarmente significativo per la storia dell’associazione: grazie a una sottoscrizione popolare — un gesto che coinvolse direttamente la comunità e che testimoniò quanto la Pro Loco fosse già diventata patrimonio collettivo — e grazie a una buona dose di coraggiosa intraprendenza, furono acquistati i locali che ancora oggi rappresentano la sede dell’associazione. Quei muri custodiscono lo spirito originario della fondazione: partecipazione, passione, amore per il territorio.
Anni ’90 – Il radicamento sociale e la presidenza di Ciriaco Pedicini
Negli anni Novanta la Pro Loco attraversò una fase di importante consolidamento e allargamento del suo ruolo nella vita sociale di Foglianise. Sotto la guida del presidente Ciriaco Pedicini, l’associazione rafforzò la propria presenza non solo sul fronte culturale, ma anche su quello della coesione sociale e della valorizzazione delle diverse componenti della comunità.
In questo periodo nacquero la Festa della Primavera e la Festa della Donna, eventi che ampliarono il calendario associativo e che dimostrarono la capacità della Pro Loco di interpretare i tempi, di dare voce e visibilità a temi e sensibilità nuove, mantenendo sempre al centro l’identità foglianesara e la forza del fare comunità.
Anni 2000 – L’apertura nazionale e le presidenze di Antonietta Raiola e Giuseppe Angelone
Con l’ingresso nel nuovo millennio, la Pro Loco compì un importante salto di scala. Sotto la presidenza di Antonietta Raiola, l’associazione aderì all’UNPLI — Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, portando Foglianise all’interno di una rete che oggi conta migliaia di realtà associative su tutto il territorio nazionale. Un passo significativo, che aprì nuove possibilità di collaborazione, di scambio e di visibilità per il paese.
In questo stesso periodo fu avviata la ristrutturazione della biblioteca, restituita alla comunità in una veste rinnovata e più funzionale. Nacquero inoltre sinergie strutturate con le scuole del territorio: un investimento concreto sulle giovani generazioni, nella convinzione che il futuro di una comunità passi attraverso la conoscenza delle proprie radici e la partecipazione attiva alla vita collettiva.
La presidenza di Giuseppe Angelone portò avanti questo cammino con particolare attenzione alla salvaguardia delle tradizioni e delle usanze più antiche del paese, con la consapevolezza che la modernità non debba cancellare la memoria, ma semmai arricchirla e restituirla alle generazioni future in forme nuove e accessibili.
2024-2025 – La presidenza di Massimo Maioli e la “foglianesarità”

Nel 2024 la Pro Loco inaugurò una nuova stagione di energia e rinnovato entusiasmo sotto la guida del presidente Massimo Maioli. Al centro della sua visione c’era un concetto che divenne subito una bussola per tutta l’associazione: la “foglianesarità”, ovvero quel senso profondo e autentico di appartenenza alla comunità, fondato sull’orgoglio delle proprie radici, sulla riscoperta dell’identità collettiva e sulla volontà di trasmetterla viva alle generazioni future.
Il suo impegno fu caratterizzato da uno sguardo moderno e inclusivo, capace di tenere insiemetradizione e innovazione, memoria storica e partecipazione giovanile. Tra i risultati più concreti e significativi vi fu la rinascita della sede storica, recuperata e restituita alla comunità come spazio pienamente vivo: un luogo di incontro, di condivisione, di iniziative culturali e sociali.
Ciò che rende la presidenza di Massimo Maioli ancora più straordinaria è la determinazione con cui egli portò avanti il suo lavoro anche nei momenti più difficili. Colpito dalla malattia, non interruppe mai il suo impegno per l’associazione e per Foglianise. Con una forza d’animo rara e commovente, continuò a lavorare ai suoi progetti, a incontrare le persone, a tenere vivo lo spirito della Pro Loco fino agli ultimi mesi della sua presidenza, nel settembre 2025. Il suo esempio di dedizione e amore per il paese è e resterà un riferimento per tutti coloro che continueranno questo cammino.
Oggi – Guardando al futuro, senza dimenticare le radici
Nel solco tracciato da oltre cinquant’anni di storia associativa e dalla straordinaria eredità umana e culturale di chi ci ha preceduto, la Pro Loco “Ugo Pedicini” prosegue oggi il suo cammino sotto la guida del presidente Rocco Palumbo e di un gruppo di consiglieri impegnati e motivati.
Lo sguardo è rivolto contemporaneamente alle radici e all’orizzonte. Sul fronte internazionale è attivo il progetto YEP, nell’ambito del programma europeo Erasmus+, che porta Foglianise in dialogo con realtà giovanili di altri Paesi europei. Sul fronte identitario e territoriale, la manifestazione “Radici di Fortuna” offre ogni anno un viaggio emozionale tra gli antichi casali del territorio e i sapori autentici della tradizione foglianesara.
La storia continua. Come è sempre stato: con passione, con appartenenza, con orgoglio.





